Non un istituto. Una casa vera.
Il cohousing è una delle strade concrete verso la vita indipendente: persone con disabilità che condividono un appartamento, con un sostegno costruito su misura e non su uno standard.
Per noi, 'casa' è questa.
Giulia, sulla convivenza con Eleonora e Alessia a Cavatigozzi
La nostra esperienza
A Cavatigozzi, nella casa messa a disposizione dalla sorella di Alessia, tre ragazze — Eleonora, Giulia e Alessia — hanno costruito passo dopo passo una convivenza vera. Non un progetto calato dall'alto, ma un percorso nato dal desiderio di conoscersi meglio e di prendere le distanze, per qualche giorno al mese, dalla famiglia.
Accanto a loro, un'assistente sociale, un'educatrice e un'assistente personale — tra le fondatrici del gruppo operativo di CondiVivere. L'obiettivo, come racconta la presidente Tiziana Cappiello, è che le ragazze possano essere protagoniste del proprio progetto di vita, con la famiglia e gli operatori come rete di sostegno, non come sostituti.
Leggi l'articolo completo su CremonaoggiCome è nata questa convivenza
I primi weekend
Eleonora, Giulia e Alessia iniziano a passare alcuni weekend insieme, per conoscersi meglio e prendere le distanze dalla famiglia una volta al mese.
Il legame si rafforza
A mano a mano si crea un feeling più forte tra le tre ragazze: i weekend diventano l'occasione attesa, non solo un esperimento.
Alcuni giorni a settimana
Il tempo trascorso insieme aumenta: da un weekend al mese ad alcuni giorni ogni settimana, con il sostegno costante di educatrice e assistente personale.
Convivenza vera e propria
Faccende, pulizie, nuove routine quotidiane: la casa di Cavatigozzi è diventata, nelle parole di Giulia, "più di una seconda casa".
Cosa dice la legge
La Legge 112/2016, nota come "Dopo di Noi", ha introdotto per la prima volta sostegni economici specifici per l'abitare delle persone con disabilità grave. In Lombardia si traducono in tre forme diverse, a seconda del livello di autonomia e del tipo di soluzione scelta:
Voucher — Gruppo Appartamento con ente gestore
Comunità alloggio o gruppo appartamento in cui i servizi alberghieri, educativi e di assistenza sono garantiti da un ente gestore (come CondiVivere insieme ai suoi partner). È la soluzione più diffusa in Lombardia perché offre il sostegno più continuo, adatta a chi ha bisogno di un accompagnamento quotidiano più strutturato.
Contributo — Gruppo Appartamento autogestito
Almeno due persone con disabilità convivono autogestendo i servizi quotidiani, con un contributo economico a sostegno dei costi. Richiede maggiore autonomia personale, come nel percorso di Eleonora, Giulia e Alessia.
Buono — Cohousing e Housing
Abitazioni private con spazi comuni condivisi tra più residenti (cohouser), o alloggi sociali per chi non riesce ad accedere al mercato della locazione. Un contributo copre canone e spese condominiali.
Via Diomede Bergamaschi, 18 — Cremona
Qui si vive il cohousing di CondiVivere: la casa dove il progetto prende forma ogni giorno.
Pensi che il cohousing possa essere la strada giusta per la tua famiglia? Parliamone insieme.
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